8 settembre 2026: Giornata Mondiale della Fisioterapia

Pubblicato il 6 settembre 2026 alle ore 11:01

Il movimento nella prevenzione, nelle malattie cardiovascolari e dopo l'ictus 

Ogni anno, l'8 settembre, si celelebra la Giornata Mondiale della Fisioterapia ( World PT Day), un'occasione per ricordare il ruolo del fisioterapista nella salute, nella prevenzione, nella riabilitazione e nel mantenimento dell'autonomia delle persone.

La data ricorda la fondazione, nel 1951, dell'organizzazione oggi conosciuta come World Physiotherapy. La Giornata Mondiale della Fisioterapia è stata istituita nel 1996.

Per il 2026 il tema scelto è particolarmente importante: malattie cardiovascolari e ictus. L'obiettivo è mettere in evidenza il ruolo della fisioterapia e dell'attività fisica non soltanto nella riabilitazione, ma anche nella prevenzione e nella gestione delle patologie croniche.

Fisioterapia non significa soltanto recuperare dopo un infortunio 

Quando si pensa alla fisioterapia vengono spesso in mente mal di schiena, cervicalgia, fratture, protesi o recupero dopo un intervento chirurgico. In realtà il campo della fisioterapia è molto più ampio.

  • Neurologico;
  • Motorio;
  • Geriatrico;
  • Della prevenzione;
  • Dell'esercizio terapeutico;
  • Del mantenimento dell'autonomia 
  • Ortopedico;
  • Della gestione delle patologie croniche

Il movimento può quindi diventare un vero strumento di salute.

Malattie cardiovascolari: perché è importante muoversi?

Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi una delle principali cause di morte nel mondo. Essere fisicamente attivi rappresenta uno degli elementi importanti della prevenzione. Il fisioterapista può contribuire aiutando la persona a trovare una modalità di esercizio sicura, progressiva e adeguata alle proprie condizioni fisiche. 

Questo è particolarmente importante per chi è anziano, sedentario, presenta patologie croniche oppure ha difficoltà a iniziare autonomamente un programma di attività fisica. L'obiettivo non è trasformare tutti in sportivi: è trovare la quantità e il tipo di movimento adatti alla singola persona. 

Il fisioterapista nella riabilitazione cardiovascolare

La fisioterapia può avere un ruolo nella gestione delle persone con malattie cardiovascolari.  Il programma di esercizio terapeutico viene adattato alle condizioni cliniche, alle capacità funzionali e agli obiettivi della persona. 

Può comprendere attività aerobica, esercizi di forza, mobilità e progressivo recupero della capacità di svolgere le normali attività quotidiane.  In presenza di patologie cardiovascolari, il programma deve essere inserito nel percorso sanitario appropriato e rispettare le indicazioni e le eventuali limitazioni stabilite dal medico. 

Ictus: il movimento fa parte della riabilitazione 

L'altro grande tema della Giornata Mondiale della Fisioterapia 2026 è  l'ictus. Dopo un ictus possono comparire difficoltà molto differenti: alterazioni della forza, dell'equilibrio, della coordinazione, del cammino e della capacità di svolgere le attività quotidiane. 

  • Controllo del tronco;
  • Equilibrio;
  • Trasferimenti, passaggi posturali;
  • Cammino;
  • Mobilità dell'arto superiore e inferiore;
  • Coordinazione;
  • Attività funzionali della vita quotidiana 

La fisioterapia ha l'obiettivo di favorire il massimo recupero delle capacità motorie e dell'autonomia.  L'obiettivo finale è aiutare la persona a tornare a partecipare il più possibile alla propria vita quotidiana. 

Prevenzione: una parte importante della fisioterapia moderna 

Uno dei messaggi più interessanti della Giornata Mondiale della Fisioterapia 2026 riguarda proprio la prevenzione. La fisioterapia moderna non interviene soltanto quando è già presente una disabilità. 

Promuovere l'attività fisica, contrastare la sedentarietà, mantenere forza ed equilibrio e aiutare le persone con patologie croniche a continuare a muoversi significa  lavorare anche sulla prevenzione. E questo vale a tutte le età. 

Non esiste un esercizio adatto a tutti

Dire "bisogna muoversi " è semplice. Stabilire come, quanto e con quale intensità è molto più importante. 

Età, patologie, farmaci, capacità motorie, equilibrio, livello di allenamento e obiettivi personali possono modificare profondamente il programma. Per questo l'esercizio terapeutico viene personalizzato dopo una valutazione fisioterapica e progressivamente adattato alla risposta della persona. 

E la fisioterapia online?

Una parte della fisioterapia moderna può essere svolta anche attraverso la teleriabilitazione, ma soltanto quando la situazione clinica e le caratteristiche della persona lo consentono. 

Dopo una selezione iniziale, alcuni programmi di esercizio  educazione, prevenzione e mantenimento possono essere seguiti anche online. Il fisioterapista può osservare l'esecuzione degli esercizi, correggerli, modificarne la difficoltà e monitorare nel tempo il programma.  Naturalmente non tutte le condizioni sono adatte alla fisioterapia a distanza: nelle situazioni neurologiche e cardiovascolari più complesse può essere necessaria una presa in carico in presenza e all'interno di un percorso multidisciplinare. 

Giornata Mondiale della Fisioterapia: il movimento come parte della salute

La Giornata Mondiale della Fisioterapia non è soltanto una ricorrenza dedicata ai fisioterapisti.  È soprattutto un'occasione per ricordare alle persone che muoversi significa prendersi cura della propria salute.

Nel 2026 il messaggio è particolarmente chiaro: attività fisica e fisioterapia possono avere un ruolo nella prevenzione, nella gestione delle malattie cardiovascolari e nel percorso riabilitativo dopo un ictus. La fisioterapia non significa soltanto recuperare ciò che abbiamo perso. Significa anche mantenere ciò che sappiamo ancora fare, migliorarlo quando possibile e utilizzare il movimento come strumento di prevenzione, autonomia e qualità della vita.

 

8 settembre 2026 - Giornata Mondiale della Fisioterapia 

Riferimento: World Physiotherapy, World PT Day 2026 - materiali dedicati a malattie cardiovascolari e ictus.