Pilates terapeutico: tre esercizi per il controllo lombopelvico e il multifido

Pubblicato il 30 ottobre 2026 alle ore 23:29

Il Pilates terapeutico, integrato nella fisioterapia, può contribuire a migliorare il controllo motorio, la stabilità lombopelvica e la coordinazione muscolare. 

In questo articolo presentiamo tre esercizi dedicati al controllo del bacino e del tratto lombare, con particolare attenzione al muscolo multifido, importante stabilizzatore della colonna vertebrale. 

Sequenza di esercizi da adattare alla valutazione fisioterapica individuale. 

1. Retroversione del bacino da supini

Posizione iniziale: supini, ginocchia flesse, piedi appoggiati e braccia lungo i fianchi.

Esecuzione: Durante l'espirazione eseguire lentamente una retroversione del bacino, avviso avvicinando la zona lombare al tappetino. Mantenere 2-5 secondi, poi ritornare gradualmente alla posizione inspirando.

Ripetizioni: 8-10 volte senza forzare.

Obiettivo: Consapevolezza e controllo del movimento lombopelvico.

2. Ponte con retroversione del bacino

Posizione iniziale: supini, ginocchia flesse, piedi appoggiati alla larghezza del bacino e braccia lungo i fianchi.

Esecuzione: inspirare; espirando eseguire una lenta retroversione del bacino, quindi sollevare progressivamente il bacino fino a una posizione di ponte confortevole. Mantenere 3-5 secondi respirando normalmente, poi scendere lentamente e tornare alla posizione iniziale. 

Ripetizioni: 8-10, adattate alla persona.

Obiettivo: Controllo lombopelvico e lavoro coordinato di multifido, glutei, addominali e altri stabilizzatori.

3. Controllo lombopelvico da seduti

Posizione iniziale: seduti su uno sgabello stabile, piedi appoggiati, ginocchia a circa 90 gradi, mani sulle cosce. 

Esecuzione: partire con bacino neutro e colonna allungata. Eseguire una piccola retroversione del bacino con lieve flessione lombare. Tornare lentamente alla posizione neutra, senza accentuare la lordosi. Mantenere 5 secondi respirando normalmente, quindi rilassare.

Ripetizioni: 8-10.

Obiettivo: percezione del movimento del bacino e controllo attivo della colonna lombare.

Nota clinica

Questi esercizi non isolano selettivamente il multifido. La retroversione e il ponte coinvolgono diversi gruppi muscolari; la scelta, il dosaggio e la progressione devono seguire la valutazione del fisioterapista e la risposta individuale. Interrompere in caso di peggioramento significativo dei sintomi.