Come favorire l'autonomia e la sicurezza nei trasferimenti quotidiani-
Alzarsi dal letto e trasferirsi sulla sedia a rotelle sono attività quotidiane che possono diventare difficili con l'età o in presenza di limitazioni motorie. Il fisioterapista valuta le capacità residue e insegna strategie personalizzate all'anziano e a chi lo assiste.
1. Dalla posizione supina alla posizione seduta sul bordo del letto
Posizione iniziale: persona sdraiata sulla schiena, in un letto stabile, con spazio sufficiente per muoversi.
- Flettere le ginocchia, mantenendo i piedi appoggiati al materasso.
- Ruotare lentamente sul fianco, accompagnando il movimento del tronco e del bacino.
- Portare gradualmente le gambe fuori dal bordo del letto.
- Contemporaneamente, appoggiarsi sul gomito e poi sulla mano per spingere il tronco verso l'alto.
- Raggiungere la posizione seduta sul bordo del letto, stabilizzare il tronco e attendere qualche istante prima del trasferimento successivo.
- Attenzione: controllare equilibrio, capogiri e affaticamento: adattare la tecnica alle condizioni della persona e alle eventuali precauzioni cliniche.
2. Dal bordo del letto alla sedia a rotelle: trasferimento con rotazione
Questa tecnica non prevede il raggiungimento della posizione eretta completa. È adatta solo a persone che, dopo valutazione, riescono a collaborare, mantenere l'equilibrio seduto e utilizzare in modo sufficiente gli arti e l'arto inferiore di appoggio.
Preparazione: accostare la carrozzina al letto dal lato dell'arto inferiore più forte, con distanza minima compatibile con il movimento; bloccare i freni, liberare i poggiapiedi e verificare la stabilità del bracciolo da utilizzare. Se necessario, rimuovere il bracciolo dal lato del trasferimento, secondo il tipo di carrozzina e la tecnica valutata. Assicurarsi che i piedi siano ben appoggiati a terra e che l'altezza delle superfici sia adeguata.
- La persona è seduta stabilmente sul bordo del letto, con entrambi i piedi appoggiati a terra.
- Con la mano più vicina alla carrozzina, raggiunge un appoggio stabile e adatto al trasferimento, se previsto dalla valutazione.
- Inclina il tronco leggermente in avanti e, con la spinta delle braccia e l'appoggio dell'arto inferiore più forte, alleggerisce parzialmente il bacino.
- Compie una rotazione controllata del bacino verso la carrozzina, descrivendo un piccolo arco senza alzarsi completamente in piedi..Evitare torsioni forzare sul ginocchio di appoggio.
- Raggiunta la seduta, controlla la discesa e si sistema correttamente nella carrozzina.
3. Come assiste il caregiver
Il caregiver si dispone sul lato opposto alla carrozzina, se questa posizione consente un sostegno efficace e sicuro. Non tira il paziente per l'ascella: la.mano in prossimità dell'ascella serve soltanto a sostenere e controllare il tronco, senza esercitare trazione o pressione sulla spalla. L'altra mano accompagna e controlla il movimento del bacino con una presa insegnata dal fisioterapista. Non usare i pantaloni come presa per sollevare o trattenere la persona: possono scivolare o cedere.
Principio fondamentale: sostenere e accompagnare, senza sostituirsi alla partecipazione attiva dell'anziano.
4. Fisioterapia e consulenza online
La tele-riabilitazione può essere utile per educare paziente e caregiver, osservare alcuni movimenti e fornire indicazioni personalizzate quando appropriato. I trasferimenti complessi o a rischio richiedono valutazione e addestramento in presenza.
Materiale educativo: non sostituisce una valutazione individuale.