Ossigenoterapia e farmaci Inalatori: gli errori più comuni che vedo nei pazienti

Pubblicato il 16 agosto 2026 alle ore 15:58

Durante il lavoro con persone affette da patologie respiratorie mi capita spesso di osservare piccoli errori nell'utilizzo dell'ossigeno-terapia o dei farmaci Inalatori.

Possono sembrare dettagli, ma utilizzare correttamente i dispositivi prescritti è importante. 

Cannule nasali: attenzione al posizionamento. 

Quando viene prescritta l'ossigeno-terapia con cannule nasali, queste devono essere posizionate correttamente in modo confortevole. 

Un problema frequente è la secchezza della mucosa nasale. Possono comparire irritazioni, fastidi e piccole fissurazioni.

In presenza di questi problemi è opportuno parlarne con il medico o con il professionista sanitario di riferimento, anche per scegliere prodotti adatti alla mucosa nasale e compatibili con l'ossigeno-terapia.

La maschera?

Anche la maschera posizionata male può risultare scomoda e non aderire come previsto.È quindi importante che il paziente sappia come posizionarla e riconoscere eventuali problemi di adattamento o irritazione cutanea.

Utilizzo dei farmaci Inalatori: la tecnica conta

Un altro errore che osservo frequentemente riguarda l'uso degli Inalatori. Non basta portare il dispositivo alla bocca e azionarlo.

Con un inalatore pressurizzato predosato (pMDI) in generale bisogna espirare prima dell'inalazione, posizionare correttamente il boccaglio, chiudere bene le labbra intorno ad esso e coordinare l'erogazione con un'ispirazione lenta e profonda.

Dopo l'inalazione si trattiene il respiro per alcuni secondi.

La tecnica cambia in base al dispositivo utilizzato: gli inalatori a polvere secca, richiedono modalità inspiratorie differenti. 

Un errore molto comune:

Tenere le labbra socchiuse intorno al boccaglio può impedire una buona tenuta. Una parte del farmaco può disperdersi invece di essere correttamente inalata.

Per questo è utile che il paziente mostri periodicamente a un professionista sanitario come utilizza il proprio inalatore: un errore apparentemente piccolo può essere corretto facilmente. 

Non modificare automaticamente la terapia, l'ossigeno e farmaci Inalatori sono prescritti dal medico.

Il fisioterapista può osservare il paziente durante l'esercizio, educarlo all'utilizzo corretto dei dispositivi nell'ambito delle proprie competenze e segnalare eventuali difficoltà, ma non modifica autonomamente la prescrizione farmacologica o il flusso dell'ossigeno. 

Una corretta educazione del paziente fa parte del percorso di gestione della patologia respiratoria.