Che cos'è il Qi Gong?
Il Qi Gong è una pratica tradizionale cinese che combina movimenti lenti e controllati, respirazione e attenzione consapevole al corpo.
Il termine Qi Gong può essere tradotto, in modo semplificato, come "lavoro e pratica sul Qi".Nella Medicina Tradizionale Cinese il Qi appartiene a un sistema teorico sviluppato nel corso dei secoli e non deve essere confuso con un parametro fisiologico misurabile secondo la Medicina occidentale.
Oggi il Qi Gong viene studiato anche da un punto di vista scientifico per gli effetti che la pratica concreta dei movimenti può avere su equilibrio, mobilità, dolore, funzione fisica e qualità della vita. Ed è proprio questo aspetto che può essere interessante anche in riabilitazione.
Dal Qi Ging tradizionale alla riabilitazione
Il Qi Gong comprende numerose forme e scuole. Una delle più conosciute è il Ba Duan Jin(Baduanjin), tradizionalmente chiamato "otto pezzi di broccato, costituito da una sequenza di otto esercizi.
I movimenti vengono generalmente eseguiti lentamente, con attenzione alla postura, alla respirazione e alle sensazioni corporee.
Se osserviamo la pratica con gli occhi della fisioterapia moderna, possiamo riconoscere alcuni elementi interessanti.
- Movimento attivo e controllato
- Mobilità articolare
- Trasferimenti del peso
- Controllo ed equilibrio
- Coordinazione tra diversi parti del corpo
- Respirazione associata al movimento
- Attenzione consapevole durante l'esercizio
Questo non significa che Qi Gong e fisioterapia siano la stessa cosa. La fisioterapia parte dalla valutazione della persona, dalla diagnosi funzionale e dagli obiettivi riabilitativi individuali. Il Qi Gong nasce invece all'interno di una tradizione e di un modello teorico differenti.
Alcuni suoi esercizi, tuttavia, sono diventati oggetto di ricerca proprio perché possono rappresentare una forma di attività fisica dolce, graduale e consapevole.
Qi Gong è lombalgia: cosa dice la ricerca?
La lombalgia, soprattutto quando diventa cronica, non dipende necessariamente da un'unica struttura anatomica "danneggiata" .
Nella lombalgia cronica aspecifica possono entrare in gioco diversi fattori:
- Capacità di movimento
- forza e resilienza muscolare
- abitudini
- sonno
- stress
- paura del movimento e altri aspetti individuali.
Per questo motivo l'esercizio rappresenta una componente importante nella gestione della lombalgia cronica.
Negli ultimi anni anche Qi Gong è stato studiato come possibile forma di esercizio. Una revisione sistematica con meta-analisi pubblicata nel 2025, che ha analizzato 16 studi randomizzati controllati per un totale di 1.175 partecipanti con lombalgia cronica aspecifica, ha riscontrato risultati favorevoli soprattutto sulla disabilità funzionale.
Gli autori sottolineano tuttavia importanti limiti: protocolli differenti e notevole eterogeneità tra gli studi. I risultati quindi devono essere interpretati con prudenza.
Perché il movimento lento può essere interessante nella lombalgia cronica?
Quando una persona soffre di dolore lombare da molto tempo può iniziare a evitare determinati movimenti per paura che possano provocare dolore e creare ulteriori danni.
Evitare progressivamente il movimento può contribuire alla riduzione delle capacità fisiche e della fiducia nel proprio corpo. Una pratica caratterizzata da movimenti lenti e controllati può offrire la possibilità di esplorare nuovamente alcuni movimenti senza ricercare prestazioni elevate.
Nel Qi Gong, inoltre, l'attenzione non è rivolta soltanto a "fare l'esercizio ", ma anche a come viene percepito il movimento. Questo elemento avvicina alcune forme di Qi Gong al concetto moderno di mindful movement, cioè movimento eseguito con attenzione consapevole alle sensazioni corporee.
Qi Gong ed esercizio terapeutico: non sono intercambiabili
È importante non trasformare una pratica interessante in una soluzione universale.
Una persona con lombalgia dovrebbe essere valutata per capire quali esercizi specifici siano appropriati alla propria situazione. In fisioterapia possono essere necessari, per esempio, esercizi specifici per forza, mobilità, controllo motorio, equilibrio o recupero di determinate attività funzionali.
Il Qi Gong può eventualmente integrarsi in un percorso più ampio, ma non sostituisce automaticamente una valutazione fisioterapica o un programma di esercizio terapeutico individualizzato.
Oriente e Occidente possono incontrarsi nel movimento?
La Medicina Tradizionale Cinese e la medicina occidentale nascono da modelli molto differenti.
Non è necessario cercare di trasformare i concetti tradizionali cinesi in concetti anatomici o fisiologici occidentali per studiare il Qi Gong. Possiamo invece osservare ciò che la persona fa concretamente durante la pratica: si muove, coordina il corpo, trasferisce il peso, respira e presta attenzione alle proprie sensazioni.
Questi aspetti possono essere studiati attraverso gli strumenti della ricerca scientifica. Ed è forse proprio qui che Oriente e Occidente possono trovare un interessante punto d'incontro: non necessariamente nella teoria, ma nel movimento.
In conclusione
Il Qi Gong è una pratica antica, ma alcune sue applicazioni vengono oggi studiate anche nell'ambito della salute e dell'esercizio.
Nella lombalgia cronica aspecifica le evidenze disponibili suggeriscono possibili benefici, in particolare sulla funzione, ma la qualità e l'eterogeneità degli studi
richiedono ancora prudenza.
Domande frequenti(FAQ)
Il Qi Gong può aiutare chi soffre di lombalgia?
Alcuni studi mostrano risultati promettenti, soprattutto nella lombalgia cronica aspecifica. Non è però un trattamento universale e deve essere considerato nel contesto delle caratteristiche della singola persona.
Il Qi Gong è adatto a tutti?
Gli esercizi sono spesso lenti e adattabili, ma questo non significa che qualsiasi esercizio sia indicato per qualsiasi persona.In presenza di dolore importante, sintomi nuovi o patologie specifiche è opportuno valutare la situazione individualmente.
È necessario credere nel concetto di Qi per praticare Qi Gong?
No. Non è necessario. Il Qi appartiene al modello teorico della Medicina Tradizionale Cinese. Gli effetti della pratica possono essere studiati separatamente attraverso parametri come dolore, funzione, equilibrio, mobilità e qualità della vita.
Il Qi Gong si può praticare online con la tele-riabilitazione?
Sì. Alcuni esercizi di Qi Gong possono essere proposti anche online, quando appropriati alla persona con la supervisione del fisioterapista che può osservare il movimento e adattare gli esercizi alle capacità individuali. La tele-riabilitazione è infatti una modalità riconosciuta per l'erogazione di interventi fisioterapici, compreso l'esercizio terapeutico.